02/08/2010
Programma SdV 2010
Ieri si è conclusa la prima delle tre Sagre, nel mese di Agosto, in quel meraviglioso, ospitale e, solo in quei giorni, giovanile borgo di Volastra.
Arrampicato sulle alture sopra Manarola (5 Terre), permette ad i giovani autoctoni di organizzare la Sagra di Volastra (anche se i vertici sportivi del Riomaior, società non professionistica alla quale viene devoluto l'incasso, si ostinano a chiamarla Festa dello Sport).
Un evento che, oramai, i ragazzi organizzano da ben quattro anni.
Quest'anno si è voluto esagerare, il ciclo 2010 delle SdV è cominciato con i ponti del 25 Aprile e del 1 Maggio, con la più salubre delle Sagre, già un'istituzione locale affermata, con i suoi piatti tipici, perfettamente intonati all'ambiente ed alle circostanze: fave, salame e formaggio; Sgabei; Panini burro ed acciughe; Vino DOC e la possibilità di usufruire dello spazio Sagra ed il campetto di calcio a 5.
Seconda tappa delle SdV è la festa appena trascorsa, 31/07 e 01/08. Un tranquillo week-end di paura per tutti gli organizzatori coinvolti, visto che:
1) Poco personale durante i giorni lavorativi
2) Errore di calcolo nella scelta del fine settimana (ARIA Festival, Palio del Golfo, Festa in piazza a Riomaggiore e serata musicale a Piè de Ma)
3) Panico ENEL (nella serata di Sabato quei buontemponi della socieà elettrica ci hanno montato un contatore non idoneo all'impianto, sembrava di lavorare in una discoteca e manco troppo bella)
4) Dissapori interni e lotte intestine tra alcuni membri dell'allegra combricola degli organizzatori, solo incomprensioni dettate dall'abuso di alcool a festa terminata, nulla di grave, spero)
Ma al fin della solfa la Sagra è andata piuttosto bene, muscoli ed acciughe sono volate via, per non parlare dei ravioli fatti in casa e delle trofie al pesto (con fagiolini lessi N.d.R.). Un continuo evolversi di sapori nostrali che sfamavano centinaia di persone che, non curanti delle altre attività sopraccitate, sfidavano le impervie vie d'accesso al borgo di Volastra per venire a gustare vere e proprie primizie della cucina italiana.
Terza tappa, invece, vede i baldi giovani all'opera nei giorni che vanno dal 13 al 16 di Agosto, impegnati in una 4 giorni da vero e proprio massacro. Da sempre la più faticosa ed impervia SdV. Per quattro giorni i ragazzi di Riomaggiore saranno invitati a "trasferirsi" in quel di Volastra, dalle 8 del mattino fino a notte fonda, una vera sfacchinata.
Ultimo passaggio sarà la Sagra conclusiva di fine Agosto, interamente dedicata al cinghiale (cacciato fresco nei monti intorno all 5 Terre). Una sagra di fino, con piatti semplici e di indubbia efficacia come tagliatelle o polenta con sugo di cinghiale.
Questo il programma per le SdV 2010, avremo altre novelle sull'andamento delle ultime due tappe, per poi trarre le conclusioni finali.
Un "in bocca al lupo" a tutti i partecipanti (organizzatori, lavoratori ed ospiti).
13:12
Scritto da: leo3783
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